La chiesa dedicata a Sant’Agostino fu costruita dai Padri Eremitani Agostiniani, presenti a Gravina fin dal 1553. Essi presero possesso dapprima della Badia Benedettina di S. Vito Vecchio, nel rione Fornaci, poi eressero un proprio convento con i favori delle varie personalità locali, aggiungendovi anche una nuova chiesa. Quest’ultima presenta una facciata semplice su cui sono abbozzate lesene ed alcune nicchie. Il rosone è sostituito da una anomala finestra quadrangolare.
L’interno si presenta a tre navate, divise tra loro da pilastri tufacei. Sulle pareti si possono osservare due interessanti tele raffiguranti la Nascita di S. Giovanni Battista degli inizi del Seicento e San Tommaso da Villanova, opera di un maestro napoletano del XVII secolo. Di ottima fattura è l’altare maggiore in marmo.
Questo luogo è incluso nel percorso:
Questo luogo è incluso nell’evento:
- Descrizione
-
La chiesa dedicata a Sant’Agostino fu costruita dai Padri Eremitani Agostiniani, presenti a Gravina fin dal 1553. Essi presero possesso dapprima della Badia Benedettina di S. Vito Vecchio, nel rione Fornaci, poi eressero un proprio convento con i favori delle varie personalità locali, aggiungendovi anche una nuova chiesa. Quest’ultima presenta una facciata semplice su cui sono abbozzate lesene ed alcune nicchie. Il rosone è sostituito da una anomala finestra quadrangolare.
L’interno si presenta a tre navate, divise tra loro da pilastri tufacei. Sulle pareti si possono osservare due interessanti tele raffiguranti la Nascita di S. Giovanni Battista degli inizi del Seicento e San Tommaso da Villanova, opera di un maestro napoletano del XVII secolo. Di ottima fattura è l’altare maggiore in marmo.
- Percorsi
-
Questo luogo è incluso nel percorso:
- Eventi
-
Questo luogo è incluso nell’evento:
- Mappa
-




